Un mese dedicato al lavoro

Un mese dedicato al lavoro

CNA Forlì-Cesena ha promosso una campagna di iniziative dedicate al tema del lavoro, che sono state presentate lunedì 10 settembre in una conferenza stampa a Cesena a cui hanno partecipato Sonia Carloni, Responsabile Servizio paghe CNA Forlì-Cesena; Marco Lucchi, Responsabile Ecipar Forlì-Cesena; Matteo Marchi, Assessore a Lavoro, Giovani, Imprese, Sviluppo del Territorio del Comune di Cesena e Franco Napolitano, Direttore generale CNA Forlì-Cesena

La campagna si svilupperà per un intero mese su tutto il territorio provinciale e che avrà il suo culmine il 6 ottobre nell’Assemblea annuale dell’Associazione, dedicata a questo tema.

Per cominciare, CNA ha promosso occasioni per approfondire i contenuti della riforma. Tre incontri sul tema “Riforma in corso. Capire la riforma del lavoro: cosa cambia per le imprese”, il primo dei quali si terr   giovedì 13 a Cesena, alle ore 20.30 presso la Sala Ex Macello in Via Mulini 25. Seguiranno altri due appuntamenti: il 19 settembre a Forlì e il 20 a Savignano.

Negli incontri saranno presentati i contenuti della riforma, e gli esperti di CNA saranno a disposizione delle imprese per approfondire e dare risposte. Gli incontri saranno anche l’occasione per presentare una nuova opportunità per le imprese: Risorsepiù, la consulenza personalizzata sulla gestione del personale.

Ma qual è la valutazione che dà CNA della riforma del mercato del lavoro? “Il lavoro di sistematizzazione che è stato prodotto è certamente importante, ma purtroppo nel farlo si è mancati di coraggio – ha affermato Franco Napolitano, direttore generale di CNA Forlì-Cesena – ; si doveva trovare un equilibrio tra due poli: tra competitività e garanzie, tra libertà e tutele. Con sullo sfondo la grave situazione economica del nostro paese. Invece sull’altare della stabilizzazione è stata immolata la competitività. Il problema dell’abuso della flessibilità era certamente reale ma, nella narrazione che ne è stata fatta in questi mesi, si è teso a fare di tutta l’erba un fascio. Ricordiamo che le piccole imprese hanno utilizzato la flessibilità in maniera parca e corretta (in Emilia Romagna nel 2011 solo il 3% di contratti co-co-pro nelle imprese sotto i 10 dipendenti, contro il 38% delle imprese con oltre 250; solo il 2% di lavoro interinale contro il 53%) e ora ne escono penalizzate.

Questa riforma garantisce le tutele, ma solo a chi un lavoro già ce l’ha, non aiuta i giovani e non favorisce quei meccanismi di mobilità tra lavoratori che sono ormai consolidati in Europa. È chiaro che una riforma di per sé non produce nuovi posti di lavoro, ma se fatta male può aggravare ulteriormente i problemi. Occorre decisamente altro, occorrono politiche e coraggio. Ci sono ancora spazi e ampi margini di miglioramento, bisogna coglierli senza perdere altro tempo”.

Il mese dedicato al lavoro proseguirà poi con una serie di iniziative volte a promuovere il nuovo portale “Romagnattiva. Con CNA imprese e giovani si incontrano on line”, consultabile all’indirizzo www.romagnattiva.it. Uno strumento completamente gratuito ideato dal sistema CNA per favorire l’incontro tra i giovani e le imprese di Forlì e Cesena. Oltre che per dare supporto ai giovani che si vogliono mettere alla prova con un’idea imprenditoriale. Il tutto garantito dalla serietà dei consulenti di CNA e di Ecipar, che metteranno a frutto la propria professionalità.

Il portale, che è stato presentato prima dell’estate, ha già raccolto oltre 400 adesioni. Nel corso del mese di settembre sono previste una serie di iniziative, tra cui alcune originali animazioni che rientrano nel programma della Settimana del Buon vivere.

Tutto questo lavoro culminerà e si concluderà, come anticipavamo, il 6 ottobre con l’Assemblea annuale di CNA Forlì-Cesena, dedicata al tema del lavoro e preceduta da una specifica campagna di comunicazione.

Importanti parole di apprezzamento sono venute dall’Assessore Matteo Marchi: “è sicuramente importantissima l’attenzione di CNA verso un tema strategico come questo. Ma lo è in modo particolare per l’approccio trasversale che unisce matching, formazione, divulgazione e molto altro, mettendo a sistema diversi soggetti operanti all’interno dell’Associazione. Qui si vede l’importanza che può avere un’Associazione d’impresa non soltanto dal punto di vista del supporto sindacale e tecnico, quanto per quello che riguarda l’opera di progettazione, di visione e divulgazione. CNA Forlì-Cesena è senz’altro un esempio da imitare anche per le altre Associazioni del territorio”.