I giovani non sono schizzinosi, ma vanno aiutati a intercettare le poche opportunità

La recente discussione che nasce dalle parole del ministro Fornero, che invita i giovani a non essere schizzinosi, fanno nascere una riflessione che va ricondotta su numeri certi anche in provincia. È Fatta salva la preoccupante condizione della disoccupazione giovanile più volte rimarcata, c’è però dell’altro. In base alle rilevazioni fatte da CNA, nei primi sei mesi del 2012 i giovani con età inferiore ai 35 anni che hanno deciso di avviare una attività imprenditoriale nella provincia di Forlì-Cesena si è ridotto di oltre il 25% rispetto al 2011.
“Rappresenta un dato a dir poco allarmante - evidenzia Matteo Cecchini, presidente dei giovani imprenditori di CNA Forlì-Cesena - soprattutto in un territorio come quello di Forlì-Cesena che si è sempre caratterizzato per una forte incidenza dell’imprenditoria”. Non a caso, CNA Forlì-Cesena si caratterizza per essere la più “giovane” di tutto il territorio regionale, associando oltre 4.000 giovani imprenditori.
“È indispensabile - continua Cecchini - sostenere i giovani che hanno un’idea imprenditoriale ma che, dato il clima attuale, rischiano di essere scoraggiati nel metterla in pratica. Non crediamo si tratti di essere più o meno schizzinosi, piuttosto le condizioni attuali scoraggerebbero chiunque, di qualunque età. Sta ad associazioni ed enti aiutarli a trovare le condizioni migliori”.
In questa direzione va anche la proposta del sistema CNA che, mettendo in rete le competenze di Crea impresa, Ecipar e Giovani imprenditori, attraverso il servizio di Romagnattiva, offre ai giovani con un’idea imprenditoriale l’opportunità di accedere a fondi regionali per la consulenza e l’affiancamento di aspiranti giovani imprenditori. In questo modo è possibile mettere a disposizione gratuitamente un gruppo di consulenti che aiuti il ragazzo a capire se la sua idea di impresa che è sostenibile e ha mercato, costruire un business plan specifico, tradurre l’idea in un progetto di fattibilità, definire gli strumenti migliori per l’accesso al credito, acquisire le competenze tecniche e professionali specifiche, sviluppare lo start up di impresa.
Inoltre, grazie al sostegno del gruppo giovani imprenditori di CNA, il ragazzo potrà essere affiancato da un imprenditore suo coetaneo per avere consigli “sul campo”.
Per accedere a queste risorse ci si può rivolgere alla sede CNA più vicina, contattare Ecipar o segnalare la propria idea sul portale www.romagnattiva.it.