ECIPAR:  a tutto campo contro la disoccupazione giovanile

ECIPAR: a tutto campo contro la disoccupazione giovanile

Il tema della disoccupazione giovanile è tra i più allarmanti in questi nostri tempi di crisi. Anche su questo fronte decisivo, noi di Ecipar-CNA abbiamo messo in atto varie e coordinate azioni che sottoponiamo alla vostra attenzione concreta, per la loro incisività sia per le aziende, sia per i giovani interessati. Le riepiloghiamo, a partire da un aspetto cruciale: incrociare domanda e offerta. Le nostre imprese ci chiedono sempre più supporti circa la selezione del nuovo personale, mentre i giovani faticano sempre più ad entrare nel mondo del lavoro. Unendo le competenze di CNA e Ecipar abbiamo dunque dato vita ad un servizio efficace e gratuito: il portale “Romagnattiva - imprese e giovani s’incontrano on line”. Bastano pochi clic per entrare in questo sistema dedicato all’incontro tra chi cerca e chi offre lavoro, un servizio garantito dalla nostra competenza e serietà nell’aiutare e supportare gli incontri. Ricordiamo, inoltre, le altre opportunità che esistono in questo campo: a cominciare dagli incentivi stanziati dalla Regione Emilia Romagna per le nuove assunzioni a tempo indeterminato per i giovani sotto i 35 anni (incentivi che possono giungere sino a 8.000 euro). E poi i contributi possibili riguardanti l stabilizzazione del lavoro, tramite la trasformazione di lavoro precario. Anche il tirocinio in azienda è un’utile opportunità per le imprese e per i giovani: possiamo dimostrarlo con i fatti. Esaminando un campione di 130 giovani che Ecipar ha avviato al lavoro tramite lo strumento del tirocinio, il 40% dei giovani prosegue il rapporto con l’impresa. Non è poco, anzi un dato alquanto positivo - di questi tempi - da incrementare. Ricordiamo che il tirocinio aziendale ha una durata di 160 ore (148 in azienda, 12 di formazione in aula). Resta inoltre un canale privilegiato l’apprendistato, anzi il nuovo apprendistato, dopo la recente riforma di questo settore che prevede, per esempio, per chi è assunto come apprendista dopo il 25 aprile di quest’anno, la definizione di un piano formativo individuale rispondente sia alle esigenze aziendali, sia al profilo formativo dell’apprendista. Anche in questo campo Ecipar è sempre in costante e piena disposizione: per dare un’idea della portata lavorativa di questo ambito Ecipar mette in campo, ogni anno, almeno 20.000 ore di formazione mirata alle rispettive e concrete esigenze. Ancora, il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa, per la duttilità del suo agire, offre anche altre chance ai giovani che abbiano, in virtù delle loro competenze e progetti di vita, la volontà di avviare un’impresa. Per questi bravi e coraggiosi giovani l’opportunità più interessante è costituita dagli assegni formativi messi a disposizione dalla Regione, che consentono di essere affiancati da consulenti esperti nel valutare la fattibilità dell’idea imprenditoriale, della sua realizzazione, le adempienze necessarie. Si tratta sempre di percorsi personalizzati: per ciascuna idea viene delineato un piano di accompagnamento “ad hoc”, cioè adatto, appropriato.

Roberto Nini,
Presidente ECIPAR Forlì-Cesena
Da “Editoriale IO L’Impresa” Agosto 2012